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Storia

 

Storia

Nel 1949 il Duca di Westminster concede al Duca Gallarati Scotti, Ambasciatore italiano, gli immobili siti in 39 Belgrave Square come sede dell'istituto Italiano di Cultura.

Dalla sua inaugurazione nel giugno 1950, si sono avvicendati alla direzione dell'Istituto il Conte Umberto Morra di Lavriano, Guido Calogero, Gabriele Baldini, Filippo Donini, Mario Montuori, Alessandro Vaciago, Francesco Villari, Benedetta Bini, Mario Fortunato, Pierluigi Barrotta e Caterina Cardona. Da luglio 2015 il dott. Marco Delogu ha assunto le funzioni di Direttore.

L'Istituto, che si e' distinto soprattutto nell'organizzazione di conferenze e concerti, e' regolarmente frequentato da un pubblico di vario genere, sia britannico che italiano, nonche' da docenti, ricercatori e studenti universitari.

L'Istituto ha frequentemente ospitato personalita' di grande rilievo sia del mondo culturale italiano che di quello britannico. Basti citare, per fare un paio di esempi, che nel 1964 T. S. Eliot tenne una conferenza su Dante e nel 1986 Primo Levi parlo' sul tema "From the Lab to the Writer's Desk". E tra coloro che hanno intessuto rapporti di collaborazione con l'Istituto si ricordano ancora Italo Calvino, Mario Soldati, Umberto Eco, Antonia S. Byatt, Piero Dorazio, Achille Perilli, Fabio Mauri, Carlo Maria Giulini, Luciano Berio, Luciana Serra, Zubin Mehta, Graziella Sciutti, Alberto Zedda, Sylvano Bussotti, Renata Scotto, Ruggero Raimondi, i fratelli Taviani, Ferruccio Soleri e molti altri.


Luogo:

ICI London

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