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Gramsci in Gran Bretagna

Data:

06/11/2017


Gramsci in Gran Bretagna

Presentazione del volume a cura di Derek Boothman, Francesco Giasi, Giuseppe Vacca.
Parte della collana Studi gramsciani nel mondo.

Dalla metà degli anni Sessanta, e soprattutto in seguito alla pubblicazione nel 1971 dell’antologia Selections from the Prison Notebooks, l’interesse per Gramsci in Gran Bretagna è cresciuto costantemente. Attraverso gli scritti dei maggiori interpreti del suo pensiero il volume dà conto dei momenti più significativi della sua penetrazione nella cultura inglese.

Alla fortuna di Gramsci in Gran Bretagna è dedicato il saggio introduttivo, che prende le mosse dal ruolo di Piero Sraffa. Il volume raccoglie scritti di Perry Anderson, Quintin Hoare e Geoffrey Nowell-Smith, Victor G. Kiernan, Eric J. Hobsbawm, Stuart Hall, David Forgacs, Richard Bellamy, Anne Showstack Sassoon, Adam David Morton, Peter Thomas, Chris Harman e Derek Boothman.

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Giuseppe Vacca, storico del pensiero politico, è nato a Bari nel 1939. È presidente della Commissione scientifica dell’Edizione Nazionale degli scritti di Antonio Gramsci, su nomina del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Professore di Storia delle Dottrine Politiche a riposo, è stato dal 1978 al 1983 nel Consiglio di amministrazione della RAI, deputato del PCI dal 1983 al 1992 e direttore prima, quindi presidente della Fondazione Gramsci onlus dal 1988 al 2016. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo Politica e filosofia in Bertrando Spaventa, Laterza 1967; Quale democrazia? De Donato 1978; Gramsci e Togliatti, Editori Riuniti 1991; Per una nuova costituente, Bompiani 1996; Vent’anni dopo. La sinistra fra mutamenti e revisioni, Einaudi 1997; Gramsci a Roma, Togliatti a Mosca. Il carteggio del 1926, Einaudi 1999; Riformismo vecchio e nuovo, Einaudi 2001; Il riformismo italiano. Dalla fine della guerra fredda alle sfide future, Fazi Editore 2006; Vita e pensieri di Antonio Gramsci (1926-1937), Einaudi 2012.

Claudia Mancina insegna Etica nell'Università di Roma-La Sapienza. Impegnata nella Fondazione Gramsci dal 1982, ne è stata vicedirettore dal 1988 al 1992. Tra il 1992 e il 2001 è stata deputata al Parlamento italiano. È commendatore della Repubblica. Ha scritto su Gramsci, Marx, Hegel, Rawls; si occupa della famiglia, di etica femminista, del rapporto tra religione e politica.
Tra le sue più recenti pubblicazioni: Tra pubblico e privato: la scoperta dell'intimità, in Mancina-Ricciardi, Famiglia italiana (2012), e Multiculturalismo, in C. Botti, Le etiche della diversità culturale (2013).

 

 

Informazioni

Data: Lun 6 Nov 2017

Orario: Dalle 19:00 alle 20:30

Organizzato da : ICI London

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Londra

2570