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Presentazione del libro "How do I imagine being there?" di Claudia Losi

Data:

19/05/2017


Presentazione del libro

Presentazione del libro How do I imagine being there? (Humboldt Books - Collezione Maramotti, 2016) di Claudia Losi.

Sarà presente l’autrice, in dialogo con Carlo Maiolini.

Saranno inoltre presenti Giovanna Silva (Humboldt Books) e Marina Dacci (Collezione Maramotti).

In che misura un luogo è descritto dalla geologia, dalla geografia, dalla storia, e in che misura è invece immaginato? Cosa vuol dire pensare un luogo ancora prima di esserci stati fisicamente?

L’arcipelago di St Kilda è la parte più remota delle isole britanniche, nelle Ebridi Esterne. Colonie di uccelli marini tra le più popolose d’Europa nidificano tra le sue scogliere a picco sull’oceano. Nel 1930 gli ultimi abitanti abbandonarono l’isola: restano muri di pietra, case, sentieri segnati dal lavoro, un’intera topografia perde il suo disegno, ciò che si possedeva si disperde, ciò che si sperava non accade. Con l’inizio della guerra fredda l’arcipelago diventa, per la sua posizione geografica, un’importante postazione radar dell’esercito britannico. L’artista Claudia Losi riesce ad arrivare a St Kilda solo nel 2012, dopo averci provato inutilmente qualche anno prima.

How do I imagine being there? parte da questa esperienza per trasformarsi in molto altro. Non è solo un libro, ma un’attitudine di pensiero e di relazione, che cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione corale per descrivere, attraverso St Kilda, un’idea di “arcipelago mondo”.

L’artista ne parlerà con il biologo e divulgatore scientifico Carlo Maiolini (MUSE di Trento), soffermandosi in particolaresull’interazione dello sviluppo tecnologico con la rappresentazione del reale.

Claudia Losi (Piacenza, 1971) dopo avere concluso gli studi presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e all’Accademia di Belle Arti di Bologna alterna lunghi periodi di studio e vita in Italia e all’estero. Tra le numerose esposizioni personali e collettive in Italia e all’estero, le più recenti sono state ospitate presso Triennial of Fiber Art di Hangzhou; Teatro Arsenale di Milano; Triennale Design Museum, Milano; Collezione Maramotti, Reggio Emilia; Galleria Monica De Cardenas, Milano (2016); Livorno In Contemporanea; Tenuta dello Scompiglio, Vorno-Lucca (2015); La Maréchalerie-centre d’art contemporain de l’énsa V, Versailles e Studio Orta Les Moulins, Boissy-le-Châtel; MAMbo, Bologna (2013); MAXXI, Roma (2012 e 2010); Viafarini-DOCVA, Milano (2011); MAGASIN, Grenoble; Royal Academy of Arts, Londra (2010); IKON Gallery, Birmingham; Stenersen Museum, Oslo (2008).

Carlo Maiolini (1979) è biologo e divulgatore scientifico, dal 2007 lavora presso il MUSE, il Museo della Scienza di Trento. Tra i suoi interessi principali, le modalità in cui lo sviluppo tecnologico interagisce con la rappresentazione della realtà nell’Homo Sapiens. Attualmente coordina le azioni del MUSE nel progetto LIFE WOLF ALPS per la gestione del ritorno naturale del lupo sulle Alpi.

How do I imagine being there? è stato pubblicato da Humboldt Books (Milano) in collaborazione con Collezione Maramotti, in occasione dell’omonima mostra presso la Collezione (7 maggio – 16 ottobre 2016) a Reggio Emilia.

Questo evento è realizzato in collaborazione con la Collezione Maramotti, Reggio Emilia.

[BOOK NOW]

Informazioni

Data: Ven 19 Mag 2017

Orario: Dalle 19:00 alle 21:00

Organizzato da : ICI London

In collaborazione con : Collezione Maramotti

Ingresso : Libero


Luogo:

ICI London

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