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La letteratura al tempo del Made in Italy - una idea di modernità "desiderabile" nei romanzi italiani attuali

Data:

24/10/2016


La letteratura al tempo del Made in Italy - una idea di modernità

xvi settima della lingua
La letteratura è da sempre un immenso archivio di oggetti, come suggerì Francesco Orlando in un saggio memorabile di critica tematica (*Gli oggetti desueti nelle immagini della letteratura*, 1993). Seguendo la sua indicazione si potrebbe stendere un catalogo degli oggetti di *design* presenti nel romanzo contemporaneo, da De Carlo a Baricco.
Design, cucina e moda hanno rilanciato il Made in Italy (terzo marchio nel mondo dopo Cola-Cola e Visa!), e il cinema gli va appresso: vedi l’Oscar a Sorrentino e l’Orso d’oro di Berlino a Rosi. E la letteratura? In certi autori che hanno avuto grande risonanza internazionale - Elena Ferrante, Saviano, Eco, e poi in Ammaniti, Veronesi, Piperno, Camilleri (meno famosi ma regolarmente tradotti) ecc. si tende a proporre una modernità italiana, frutto di una elaborazione del passato, che ha una serie di caratteri riconoscibili. Una modernità tutto sommato imperfetta e dimezzata, sempre un po’ in ritardo, ma anche godibile, fatta di edonismo, gusto della superficie, amore per la bellezza, tendenza a sdrammatizzare, prevalenza della commedia sul tragico, senso della spettacolarita', ecc., oltre che di un linguaggio semplice e comunicativo ma non banale.

Elena Stancanelli collabora con il quotidiano La Repubblica e gli inserti D di Repubblica e Il Venerdi'.
Trai suoi libri ricordiamo: Benzina (Einaudi 1998), Le attrici (Einaudi 2001), Firenze da piccola (Laterza 2006), A immaginare una vita ce ne vuole un’altra (Minimum fax 2007), Mamma o non Mamma con Carola Susani (Feltrinelli 2009), Un uomo giusto (Einaudi 2011 La femmina nuda (La nave di Teseo 2016) finalista al Premio Strega 2016.

Filippo La Porta collabora a quotidiani e riviste, tra cui il Domenicale del Sole24ore, Il Messaggero, l'Espresso, Left.
Tra i suoi libri ricordiamo: La nuova narrativa italiana (Bollati Boringhieri 1995), Maestri irregolari (Bollati Boringhieri 2007), Meno letteratura, per favore (Bollati Boringhieri 2010), Pasolini (Il Mulino 2012), Poesia come esperienza. Una formazione nei versi (Fazi 2013), Roma è una bugia (Laterza 2014), Indaffarati (Bompiani 2016), L’educazione sentimentale nel mondo globalizzato: conversazione con Marc Augé (Castelvecchi 2016)

Ha realizzato per Rai-cinema un documentario su Berlino. Tiene corsi di scrittura in varie università (Napoli, Cagliari, etc.)

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Informazioni

Data: Lun 24 Ott 2016

Orario: Dalle 19:00 alle 21:00

Organizzato da : IIC Londra

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Londra

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